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Lecce Fashion Weekend

Leccefashion

Ultimi ritocchi per l’ottava edizione per Lecce Fashion Weekend, rassegna di tutto ciò che la Puglia produce di meglio nel campo della moda giunta all’ottava edizione e in programma anche stavolta in piazza Sant’Oronzo a Lecce, il 4 e 5 febbraio.

Condotta da Cinzia Malvini, giornalista de La 7 (curatrice della trasmissione “M.O.D.A”), e organizzata dall’agenzia “Alta Voce” di Elisa Bedori, dall’associazione culturale “Stage” e dal Comune di Lecce con il patrocinio della Provincia e della Camera di commercio (in partnership con Promozione Puglia, Apulia Fashion Makers e Api), LFW8 si terrà all’interno del PalaSolaris,  tensostruttura innovativa completamente trasparente che consentirà agli invitati di stare comodamente seduti al caldo pur non rinunciando allo spettacolo della piazza piena di persone.

Diciotto tra stilisti e aziende pugliesi presenteranno sulla passerella leccese le loro ultime proposte, per un evento che verrà trasmesso su World Fashion Channel e nel programma “M.O.D.A.” su La 7; ad ammirarle, oltre a fashion-victims provenienti da tutta la Puglia (e non solo), anche buyers rappresentanti di importantissime realtà commerciali che operano sul mercato giapponese, russo e dell’Asia;  tra gli invitati anche i capiredattori e capiservizio di alcune delle testate più importanti del mondo fashion italiano, blogger e personaggi dello style-system.  E lunedì 6 febbraio show-room dedicato all’incontro tra i buyers e le aziende.

L’evento leccese si avvale della regia di Rossano Giuppa,  che ha curato a Roma la recente sfilata di Cristel Carrisi e del brand martinese “Rossorame” per la rassegna “Roma New Generation”: tra gli stilisti in passerella in piazza Sant’Oronzo, infatti, anche una mini-collezione della stessa Carrisi (confezionata interamente in Puglia e, grazie alla visibilità di Lecce Fashion Weekend, inserita tra le sfilate di Alta Roma Alta Moda di questi giorni), nonché, appunto, di “Rossorame”, brand ormai protagonista nel mondo internazionale della moda e presenza fissa nello store “D & G” di via della Spiga a Milano grazie all’attività pre e post- rassegna messa in campo dall’agenzia “AltaVoce”.

I particolari dell’ottava edizione di LFW, con l’elenco degli stilisti pugliesi e dei buyers che hanno assicurato la loro presenza a Lecce, saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà la prossima settimana in data e luogo da definire.

Tecnologia: ecco le tv a schermo trasparente

La tecnologia prosegue nella sua corsa nell’innovazione tecnologica per il settore degli schermi, e si  pensa già alle prime tv a schermo trasparente. Non è un segreto che da un po’ di tempo la Samsung sud coreana stia lavorando in questo senso, ma la commercializzazione di questo prodotto potrebbe arrivare prima di quanto si pensi.

Al CeBit (il più importante evento mondiale per l’Information and Communication Technology) Samsung era presente con alcuni dei suoi nuovi prodotti. Si tratta, tuttavia, commenta Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, di uno schermo LCD completamente trasparente.

Per evidenziare la trasparenza del proprio display Samsung ha posizionato un plastico alle spalle del televisore, e l’effetto è davvero suggestivo.

Giovanni D’AGATA

PORTO CESAREO. In partenza il Corso di formazione politica

PORTO CESAREO: Si terrà lunedì 23 gennaio, ore 17.00, presso la Biblioteca “Vittorio De Pace” sita in via Cilea al n. 32, la prima lezione del Corso di formazione politico-amministrativa “Politica? Perché no!”.

Il taglio del nastro è affidato alla Senatrice Adriana POLI BORTONE (Presidente Nazionale IO SUD) che tratterà il tema “Radici storiche, identità e prospettive di sviluppo per il Sud” e al Prof. Vincenzo CAPUTI JAMBRENGHI (Docente di Diritto Amministrativo presso la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Bari) che tratterà il tema “Le funzioni amministrative negli enti locali”. Per i saluti iniziali, è previsto l’intervento del Dott. Salvatore ALBANO, Sindaco di Porto Cesareo.
Il coordinamento del Corso è del prof. Cosimo Damiano ARNESANO, Presidente dell’associazione organizzatrice, il quale riferisce: “Stiamo attraversando un periodo di forte crisi economica, finanziaria ed anche politica. L’Italia ha bisogno di credibilità e di una classe dirigente competente, onesta e responsabile. Oggi domina la totale diffidenza e la mancanza di fiducia verso chiunque venga eletto a rappresentare un territorio”. E poi aggiunge:”Politica non è affarismo, clientelismo e nemmeno corruzione! Politica è altruismo, professionalità, alta moralità, dedizione, studio, formazione! Non ci si può improvvisare politici dall’oggi al domani. Il politico deve avere innanzitutto uno spiccato spirito di servizio e, poi, conoscenze di storia, filosofia, sociologia, economia, diritto, letteratura e di tutte quelle discipline utili alla comprensione dei fenomeni sui quali egli è chiamato ad intervenire. Sono queste le ragioni che hanno spinto la Fondazione “Identità e Futuro” a farsi promotrice di questo evento culturale”.
Sono numerose le domande di iscrizione pervenute sia da studenti sia da professionisti, impiegati, imprenditori, ed anche da pensionati e casalinghe, provenienti da Lecce, Mesagne, Cellino San Marco, Francavilla Fontana, Racale, Aradeo, Galatina, Nardò, Squinzano, Leverano, Copertino, Gallipoli, Matino, Lequile, Veglie e, naturalmente, Porto Cesareo. E sono tanti e di estrema attualità i temi che saranno trattati durante le dieci lezioni tenute di lunedì, a settimane alterne, da personalità del mondo accademico, ecclesiale, politico, sociale e imprenditoriale, oltre che da persone particolarmente qualificate e di riconosciuto prestigio, scelte per la loro attenzione alle problematiche del territorio.
A tutti corsisti verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Agli avvocati della provincia di Lecce ed agli studenti iscritti alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università del Salento saranno rilasciati crediti formativi.
Il Corso gode del sostegno di diverse aziende salentine e del patrocinio del Ministero dell’Interno – Prefettura di Lecce, dell’Università del Salento, Università degli Studi di Bari, Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Locale di Roma, ANCI Puglia, UPI Puglia, Unione dei Comuni Union3, Diocesi di Nardò-Gallipoli, Comune di Porto Cesareo, Ordine degli Avvocati di Lecce, Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Lecce.

Per informazioni: rosart.management@gmail.com

Fondazione Culturale “Identità e Futuro”

SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA’ PRODUTTIVE: 90 PROGETTI DI IMPRESA PRONTI AL VIA

IL PRESIDENTE GABELLONE:  “UN DATO IMPORTANTE PER IL TERRITORIO”

Nel corso del 2011, lo Sportello Unico per le attività produttive della Provincia di Lecce ha concorso alla realizzazione di 90 nuovi progetti di attività imprenditoriale presentati dalle singole imprese, tramite gli Sportelli unici comunali.

Quali sono le competenze della Provincia in merito ai progetti di nuovi impianti produttivi? Esprimere tre tipi di parere: del Servizio Viabilità (relativamente all’accesso all’azienda, ove tale accesso avvenga da strada provinciale, e al rispetto delle distanze dei manufatti aziendali dal ciglio delle strade provinciali); del Servizio Pianificazione Territoriale (relativamente alla conformità dell’intervento ipotizzato al Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale – PTCP); del Servizio Ambiente (relativamente al rispetto delle norme in materia di rifiuti, scarichi, emissioni). Inoltre, va segnalato che lo Sportello provinciale non esprime pareri in merito a tutti i progetti di realizzazione di impianti produttivi, ma solo rispetto a quelli che comportano una variante urbanistica.

Estrapolando i dati più significativi, va sottolineato che 11 (10,6%) sono stati presentati dal Comune di Ugento, 7 (6,7%) dai Comuni di Veglie e di Surbo, 6 (5,8%) dal Comune di Lecce, 4 (3,9%) dai Comuni di Melendugno e di Alezio. Interessanti i dati relativi ai Comuni più popolosi della provincia di Lecce: i Comuni di Nardò, Casarano, Tricase, Maglie, Gallipoli hanno presentato 1 progetto ciascuno e il Comune di Galatina ha presentato 3 progetti.

Diversa la tipologia dei 90 progetti. I dati più rilevanti sono i seguenti: 20 (22,2%) attengono ad impianti turistico-alberghieri (4 a Lecce ed Ugento; 3 a Melendugno; 2 ad Alezio; 1 a Cutrofiano, Presicce, Castrignano dei Greci, Otranto, Giuggianello, Specchia ed Alliste); 12 (13,3%) sono stazioni di servizio carburanti (3 a Galatina; 2 a Taurisano; 1 a Martano, Ugento, Sanarica, Veglie, San Donato di Lecce, Surbo e Lecce); 9 (10%) sono impianti di selezione e recupero di materiali inerti (2 ad Alessano, 1 a Taviano, Tuglie, Martano, Martignano, Minervino di Lecce, San Donato di Lecce e Nardò).

Sono stati presentati, tra gli altri, alcuni progetti originali: villaggio per animali domestici a Casarano; centro espositivo e di rappresentanza a Surano; impianto di stoccaggio e confezionamento di prodotti tricologici a Gallipoli; infrastrutture di supporto all’aviosuperficie a Lecce; ampliamento di una piattaforma di ricovero di batterie al piombo a Lizzanello.

I 90 progetti d’impresa hanno comportato l’avvio di 104 procedimenti amministrativi da parte dello Sportello Unico, poiché 14 di essi, conclusisi con esito negativo, sono stati riproposti e conclusi entro lo stesso anno 2011.

“Gli uffici provinciali hanno concluso tutti i 104 procedimenti amministrativi avviati presso lo Sportello Unico Provinciale entro massimo 30 giorni, senza alcuna eccezione”, dichiarano il presidente Antonio Gabellone e l’assessore alle Attività produttive Salvatore Perrone. “Siamo convinti che ogni nuovo progetto d’impresa rappresenta un indicatore positivo per il territorio, in quanto ne esprime anche il dinamismo economico ed imprenditoriale. Sin dall’inizio del nostro mandato abbiamo cercato di investire sul rilancio delle attività produttive del Salento, creando ogni condizione utile e favorevole alla loro competitività, all’innovazione tecnologica e alla loro collocazione in un mercato sempre più ampio, oltre i confini provinciali. Le risposte che abbiamo avuto, del resto, sono positive, anche grazie ad un intenso rapporto con le organizzazioni di categoria e con le altre istituzioni, come i Comuni, con i quali intenso è stato il lavoro di questi anni”.

Lecce, 18 gennaio 2012

Sicurezza: la droga ha invaso il mondo del lavoro

È quanto emerge da una ricerca dell’INPES, l’Istituto nazionale francese per la prevenzione e l’educazione alla salute.

Il consumo di droga sta diventando un fenomeno sempre più diffuso in tutte le fasce di età e in ogni ambiente di vita. Nonostante il consumo di droga sia più diffuso tra le persone disoccupate, sembra che anche chi ha un impiego non riesce proprio farne a meno. La conferma arriva da un recente studio francese pubblicato lunedì che stila una vera e propria classifica dei mestieri che inducono ad essere più o meno dipendenti da determinate sostanze stupefacenti. Si scopre così che nel mondo dello spettacolo spopola la cannabis. Mentre tra gli esperti di comunicazione e agli addetti ai servizi di ristorazione è la cocaina a farla da padrone. L’alcol, invece, impazza tra pescatori, agricoltori e muratori d’Oltralpe. Da notare, infine, che chi lavora nella pubblica amministrazione, istruzione, servizi sanitari e sociali è pressoché immune a questi vizi.

Ma si possono distinguere i diversi tipi di consumatori. Ci sono coloro che prendono le droghe a casa e altri che le assumono sul posto di lavoro.

Altri dipendenti ammettono l’uso di droghe in modo continuativo al lavoro. In generale, sono quei soggetti occupati sui luoghi di lavoro dove lo stress e la pressione sono molto presenti come commercianti, pubblicisti e manager del marketing. Ma non solo. La cocaina è anche particolarmente popolare nel mondo dell’intrattenimento e dell’arte: quasi una persona su dieci l’ha assunta almeno una volta nella sua vita. Questa sostanza è anche più comune nel campo dell’informazione-comunicazione.

Secondo il Dr. Michel Hautefeuille, lo psichiatra dell’ospedale di  Marmottan, questi neo-consumatori hanno tutti in comune l’uso di cocaina come uno stimolante per lavorare.

Negli ambienti di lavoro, dove le condizioni psico-fisiche del lavoratore sono un presupposto fondamentale per garantire la propria sicurezza e quella degli altri, sia il consumo di sostanze stupefacenti è tra i fattori che influenzano negativamente il comportamento dei lavoratori, creando situazioni di forte rischio e condizionando il benessere durante le ore lavorative. Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, ritiene tuttavia che il principale strumento di contrasto delle dipendenze debba essere la sensibilizzazione degli interessati attraverso un’informazione chiara e completa, per ottenere luoghi di lavoro liberi dalle conseguenze negative legate al consumo di sostanze stupefacenti per promuove la salute e la sicurezza attraverso un intervento basato non soltanto sul contrasto al consumo di sostanze psicotrope, ma, più in generale, sullo stile di vita che influenza il benessere complessivo della persona.

Giovanni D’AGATA

Lavoro: le Poste assumono 6.000 persone. Ecco come partecipare alla selezione

Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti“, comunica che

“Le assunzioni saranno effettuate su tutto il territorio nazionale e verranno scaglionate nel corso di tutto l’anno nei mesi di gennaio, aprile, luglio e settembre.

OFFERTA

Vengono proposti contratti di lavoro a tempo determinato, di durata bimestrale o trimestrale, e lo stipendio è di circa 1.100 Euro al mese.

REQUISITI

Età non superiore ai 35 anni

Possesso del diploma con voto non inferiore al 70/100 oppure 42/60

Capacità di guidare il motorino Liberty Piaggio 125

Disponibilità a lavorare tutta la settimana (tranne la domenica) dalle 8.00 alle 14.00

Non aver mai lavorato per Poste Italiane.

SELEZIONE

La selezione prevede una prova che valuta la capacità di utilizzo del motorino.

COME PARTECIAPRE

Per partecipare alla selezione basta registrare il proprio curriculum vitae direttamente sul sito di Poste Italiane.

Le candidature vanno inviate entro il mese precedente (dicembre, marzo, giugno e ottobre)”.

Lecce, 13 gennaio 2012

Giovanni D’Agata

Liberiamo Soleto dai Rifiuti…

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Cittadinanza attiva, sensibilizzazione e riflessione sulla gestione dei Rifiuti per l’immediata adozione ‘dal basso’ della virtuosa “Strategia Rifiuti Zero”.

Nessuno fece errore più grande di colui che non fece nulla pensando di poter far ben poco” – (Edmund Burke)

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L’associazione Nuova Messapia, la costituenda Banca del Tempo Soleto, l’Amministrazione comunale di Soleto, l’assessorato all’Ambiente di Soleto,  organizzano una giornata di sensibilizzazione e promozione e di tutela ambientale e territoriale contro l’abbandono di rifiuti nelle nostre campagne per una loro corretta gestione e smaltimento secondo il virtuoso obiettivo “Strategia Rifiuti Zero”.

Parte da Soleto una voglia di riscatto e liberazione delle nostre bellissime campagne salentine da troppi anni ostaggio del criminoso abbandono di rifiuti di ogni sorta, e a volere ed operare questa liberazione saranno proprio i cittadini che, sostenuti dall’amministrazione comunale di Soleto, vogliono dire basta a questa vera e propria piaga. L’obiettivo immediato della manifestazione è quello di coinvolgere tutti i cittadini dalle famiglie, a genitori, bambini, ragazzi e ragazze, nonni, cittadini e cittadine di buona volontà e dimostrare che basta poco per ridare bellezza e decoro al territorio, togliere una cartaccia, una busta di plastica, una bottiglia di vetro, o un contenitore di latta significa essere cittadini e avere a cuore il Bene Comune territorio. Territori rurali come i nostri estremamente belli e suggestivi dal punto di vista paesaggistico e ricchissimi dal punto di vista agro-botanico vederli degradati da abusivi abbandoni di rifiuti talvolta pericolosissimi e altamente contaminanti quali coperture in eternit, pneumatici e batterie esauste dimostra come qualcosa di importantissimo si sia pesantemente incrinato e deteriorato nel corso del tempo e questo qualcosa è proprio l’antichissimo sodalizio-rapporto diretto del cittadino con il suo Bene Comune, l’iniziativa del 15 vuole proprio ricucire questo strappo. La manifestazione si propone anche un obiettivo a medio e lungo termine ed è quello di portare a un radicale cambio di paradigma culturale chiedendo all’Amministrazione del comune di Soleto di adottare ufficialmente attraverso una delibera comunale la virtuosa e ottima “Strategia Rifiuti Zero“ enunciata dal prof. Paul Connet che partendo da una semplice domanda “La natura non produce rifiuti, perchè l’uomo ne deve produrre?“ propone una vera e propria rivoluzione Copernicana attraverso il modello di gestione dei cosiddetti “rifiuti” basato sul percorso delle “5 R”: Riduco, Riuso, Recupero, Riciclo, Ricerco, mediante il quale non avremmo più rifiuti ma solo materie prime seconde utili per le industrie, chiudendo definitivamente con questa lunghissima e buia stagione fatta di pericolosissime discariche e di velenosi inceneritori. Il primo step per l’adozione “dal basso” della “Strategia Rifiuti Zero” è proposto e lanciato proprio dai cittadini attraverso il compostaggio domestico controllato, ovvero, un numero di famiglie, avendo a disposizione un luogo adatto, volontariamente si impegnano a non mandare in discarica, o in inceneritore, la loro importantissima e consistente frazione umida, che rappresenta ben il 40-42% di tutto il rifiuto indifferenziato totale, e a fare il compostaggio domestico per produrre ottimo e fertile compost in un arco di tempo che può raggiungere anche i 4 mesi,  dimostrando praticamente che veramente chiunque può da subito adottare la virtuosa “Strategia Rifiuti Zero” e rendersi utile a sé stesso e a tutta la collettività. Il percorso di compostaggio domestico controllato sarà seguito da un gruppo di volontari che aiuterà la gestione della frazione umida e monitoreranno registrando il peso, la produzione e l’andamento.

L’iniziativa “Liberiamo Soleto dai Rifuti” è sostenuta e promossa da tutto l’encomiabile mondo dell’associazionismo di Soleto e con il prezioso aiuto del Consiglio Comunale dei ragazzi.

Il programma sarà il seguente:

Programma

Ore 9.00
ritrovo località “Puzzieddhi” (Pozzelle)
dove si provvederà alla rimozione, differenziazione e conferimento dei rifiuti abbandonati.

Ore 11.00
Largo Osanna (Villa Comunale) presso il monumento dei caduti ssvolgerà il pubblico incontro sul importante tema dell’attivismo civico e la necessaria adozione della virtuosa “Strategia Rifiuti Zero”.

Nello spazio largo Osanna verranno allestiti banchetti informativi su “Strategia Rifiuti Zero”.

Tutti i cittadini sono invitati a partecipare.

Info:

Ass.ne Nuova Messapia
v. R. Elena 12

nuovamessapia@yahoo.it

Web site:

http://www.nuovamessapia.it/attivita/24-liberiamo-soleto-dai-rifiuti.html

Evento Facebook:
http://www.facebook.com/events/324800960875805/#!/events/324800960875805/

Ringraziando per il tempo dedicatoci, porgo distinti saluti.

Per l’associazione Nuova Messapia – settore comunicazione Alfredo Melissano ——————————————————————— Contatti: Associazione Nuova Messapia v. Regina Elena, 12 – 73010 – SOLETO (Le) cell. 340.68.67.745 e-mail  nuovamessapia@yahoo.itcomunicazione@nuovamessapia.it sito web: www.nuovamessapia.it _________________________________________________________   Nuova Messapia via R. Elena, 12 73010 – Soleto (Le)

PRESENTATA OGGI A PALAZZO ADORNO LA PRIMA EDIZIONE DELLA “GIORNATA DELLA TERRA” NEL SALENTO

Per la prima volta anche il Salento celebrerà la “Giornata della Terra” che, su proposta del difensore civico della Provincia Giorgio De Giuseppe e per decisione unanime del Consiglio provinciale dello scorso 1° agosto, si svolgerà il prossimo 22 aprile.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina, a Palazzo Adorno, dal presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone, dal difensore civico Giorgio De Giuseppe, dal consigliere provinciale con delega alla Pubblica istruzione Antonio Del Vino e dal consigliere provinciale e presidente della IV Commissione consiliare “Ambiente Risorse naturali ed energetiche” Francesco Bruni.

L’evento arriva in concomitanza con quanto avviene già in quasi 200 Paesi, che ogni anno, in quella stessa data, si mobilitano per organizzare e promuovere iniziative a sostegno della protezione e della sostenibilità ambientale. In particolare, l’obiettivo è quello di coinvolgere istituzioni e cittadini nell’impegno a difesa della natura, condizione di benessere e di sviluppo collettivo.

Durante la conferenza stampa sono state illustrate le iniziative programmate dalla Provincia di Lecce per il 21 aprile e, soprattutto, è stato rivolto un invito ai sindaci salentini, peraltro già destinatari di una circolare a firma del presidente Antonio Gabellone, ad avviare in piena autonomia le iniziative più opportune da realizzare il 22 aprile in ogni Comune, in collaborazione con le associazioni presenti sul territorio, con la precisa esigenza di valorizzare al meglio l’opportunità offerta dalla “Giornata della Terra” e di rendere i cittadini sempre più partecipi ed attivi rispetto alla difesa della natura e dell’ambiente.

Si allega la scheda informativa diffusa in conferenza stampa.

Lecce, 13 gennaio 2012

UNA NUOVA TEGOLA SULLE TESTE DEGLI ASSEGNATARI DELLO IACP. IN ARRIVO NUOVE BOLLETTE DA CENTINAIA DI EURO RELATIVE AI CONSUMI IDRICI DEGLI ANNI 2005-2006.

Il sindacato delle famiglie assegnatarie “Federcasa” lancia un grido d’allarme per l’arrivo di ulteriori bollette relative alle annualità 2005-2006, per cui oggi IACP chiede il conguaglio. In totale le famiglie dovranno pagare tra i 4 e i 5 milioni di euro.

È paradossale come, in un momento di crisi acclamata, si faccia di tutto per gravare sempre di più sulle tasche dei cittadini, portando le famiglie alla disperazione. Sono state già emesse e partiranno domani le richieste di pagamento da parte dello IACP, in riferimento al conguaglio delle annualità 2005-2006. Somme che si vanno ad aggiungere agli acconti già pagati dagli assegnatari nel 2009 (250 euro a famiglia) per le annualità in questione, nonostante avessimo avviato un procedimento giudiziario di contestazione per gli ulteriori addebiti. Senza pensare che restiamo in attesa di conoscere la sentenza relativa ai consumi idrici dell’anno 2007. Si tratta di una nuova tegola pronta a cadere sulle teste di famiglie che versano già in difficili situazioni economiche.

Bisogna necessariamente considerare che molti contatori sono rotti e illeggibili e che gli impianti sono vetusti. Motivo per cui lo IACP ha provveduto a effettuare i conteggi per il conguaglio basandosi non sui reali consumi, ma sul nucleo familiare. Non solo; proprio il cattivo funzionamento degli impianti comporta una dispersione dell’acqua, che non può e non deve essere assolutamente ricondotta alle famiglie. Nell’esplicitare tutta la nostra preoccupazione, ricordiamo che il conguaglio sarebbe dovuto arrivare nel 2009 – così come ci era stato assicurato – e invece le bollette saranno inviate domani. A nostro parere, peraltro, le suddette richieste di pagamento sono cadute in prescrizione, essendo trascorsi cinque anni.

Ci chiediamo: sarà, questa, una nuova manovra politica a danno delle famiglie? Non è concepibile che i cittadini debbano vedersi arrivare altre bollette salate da pagare, essendo stati già gravati negli anni passati dai continui pagamenti a IACP.

Franca Vasconcelli

Federcasa

Protesi PIP: le raccomandazioni internazionali.

Berlino e Praga raccomandano il ritiro delle protesi mammarie PIP. Secondo Londra non ci sono prove sufficienti a motivare la rimozione preventiva delle protesi mammarie della società francese Poly Implant Prothese (Pip) dalle donne cui sono state impiantate. E tutto questo quando giovedì l’Unione europea aveva promesso un rafforzamento dei controlli su queste protesi.

Scandalo protesi al seno PIP: cresce il numero dei paesi coinvolti, ognuno con una risposta diversa di fronte alla paura delle donne.

La paura ha vinto all’estero. Un mese dopo l’esplosione della protesi scandalo del seno PIP in Francia, molti paesi hanno raccomandato la rimozione degli impianti mentre sarebbero tra 400.000-500.000 le donne interessate in tutto il mondo. La società ha prodotto fino a 100.000 protesi all’ anno, di cui l’84% destinato all’esportazione, tra cui l’America Latina, Spagna e Gran Bretagna.

Ora Germania e Francia consigliano l’asporto generalizzato degli impianti a rischio rottura.

La Gran Bretagna concede la rimozione gratuita per le donne operate in strutture pubbliche, il 5 per cento, ma non vuole allarmismi: “Non raccomandiamo la rimozione di questi impianti, perché non si sono evidenziati problemi di sicurezza, effetti tossici o legami diretti coi tumori”, spiega Andrew Lansley del dipartimento per la salute pubblica, “È quindi più importante non esagerare i motivi di preoccupazione. Ma se le donne sono allarmate, le sosterremo”.

Cambio gratuito della protesi in Venezuela, limitato ai casi di tumore in Francia e a quelli strettamente necessari in Italia, Belgio e Colombia.

Tra le 400 e le 500 mila le portatrici di protesi a marchio Pip nel mondo, l’incidenza maggiore in Europa e Sudamerica.

Sul banco degli imputati il gel in silicone non conforme utilizzato dalla società francese produttrice, oggi fallita. Di origine industriale, sarebbe la causa della rottura degli impianti e potrebbe essere cancerogeno.

Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti“, pertanto, sta continuando a raccogliere denunce e segnalazioni che sono già giunte numerose da ogni parte d’Italia, al fine di avviare tutte le azioni utili per la tutela dei cittadini interessati da questo scandalo da ogni pregiudizio subito per ottenere il relativo risarcimento del danno in qualsiasi sede per qualsiasi fatto illecito, civile o penale.

Lecce, 08 gennaio 2012

Giovanni D’Agata